Si sta svolgendo in Canada la seconda edizione di Medicine 2.0, un congresso dedicato al ruolo attivo dei pazienti attraverso le tecnologie messe a disposizione su Internet. Ho la fortuna di seguire il congresso dal vivo. E' probabilmente lo scenario del futuro nel quale il paziente (o la sua famiglia) controlla direttamente i dati clinici che lo riguardano, li condivide con altri pazienti, e decide come utilizzarli insieme al medico. Il bello è che in accordo ad alcuni studi esistenti, i pazienti sono più precisi dei medici e possono perfino suggerire soluzioni terapeutiche che il medico non ha nemmeno considerato. Ora pensate all'uso delle tecnologie per una migliore comunicazione tra pediatra e famiglie in Italia. Poi pensate a quanti pediatri usano Internet per altri scopi oltre consultare la posta elettronica (ovviamente se state leggendo questo post siete tra quelli). E poi pensate al fatto che solo il 40% della popolazione italiana ha accesso da casa ad Internet. Per quelli che si divertono a guardare al futuro leggete gli abstract della conferenza (www.medicine20congress.com).



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